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Adeguamento del potenziale produttivo della denominazione di origine controllata Prosecco

Si trasmette il  DGR 1500 del 20 novembre 2025 relativo all' Adeguamento del potenziale produttivo della denominazione di origine controllata Prosecco.

Negli ultimi quindici anni il potenziale produttivo del Prosecco DOC è stato regolato attraverso un sistema di iscrizione controllata dei vigneti di Glera, basato anche sul cosiddetto “blocco tipologia”, uno strumento che consente di escludere temporaneamente alcune superfici dalla rivendicazione della denominazione. Questo meccanismo ha permesso di accompagnare la crescita della domanda in modo graduale e prudente, evitando eccessi strutturali di offerta.

La superficie idonea alla DOC Prosecco è attualmente fissata a 24.450 ettari, ripartiti tra Veneto (81,5%) e Friuli Venezia Giulia (18,5%), con validità fino al 31 luglio 2026. Alla luce dell’andamento positivo, seppur discontinuo, dei consumi registrati tra il 2020 e il 2025, il Consorzio di tutela del Prosecco DOC ha proposto un programma di adeguamento progressivo del potenziale produttivo, con l’obiettivo di arrivare a una superficie complessiva di 30.500 ettari. Il percorso è articolato in più fasi, ciascuna subordinata a verifiche sull’andamento del mercato.

La prima fase prevede un incremento limitato, da realizzarsi prevalentemente attraverso la riattivazione di vigneti di Glera già esistenti e solo in misura marginale tramite nuovi impianti, confermando l’impostazione di crescita controllata che ha caratterizzato finora la gestione della denominazione.

I dettagli tecnici e operativi del programma di adeguamento sono demandati alle Regioni Veneto e Friuli Venezia Giulia e sono riportati nella documentazione allegata.

Il secondo allegato definisce le modalità operative di incremento del potenziale, stabilendo criteri tecnici e condizioni di ammissibilità per superfici e imprese.