Tramite il CNPAPAL è pervenuto dal settore risorse umane del comune di Padova il bando di concorso pubblico per esami che di seguito trovate.

 

 

COMUNE DI PADOVA

 

 

SETTORE RISORSE UMANE

PROT. GEN. N. 33176 DEL 22/01/2020

CODICE PROCEDURA: 2020-GECO013-C1006

 

BANDO DI CONCORSO PUBBLICO PER ESAMI, CON EVENTUALE PRESELEZIONE, PER L’ASSUNZIONE A TEMPO PIENO E INDETERMINATO DI N. 4 UNITA’ NEL PROFILO DI ISTRUTTORE PERITO AGROTECNICO (Cat. C),  FATTE SALVE LE RISERVE DI CUI AL PRESENTE BANDO

 

 

Visto il D. Lgs. 165/2001, e in particolare il capo III, titolo II;

Viste le linee guida delle procedure concorsuali del Ministro per la semplificazione e la Pubblica Amministrazione del 24/04/2018;

Vista la determinazione n. 9 del 22/01/2020 del Capo Settore Risorse Umane;

Visto il Piano triennale dei fabbisogni di Personale per il triennio 2019/2020/2021, approvato con il Documento unico di programmazione per il triennio 2019/2021, come rimodulato con deliberazioni della Giunta comunale nn. 282 del 7/05/2019,

630 del 15/10/2019 e 852 del 17/12/2019;

Preso atto che sui posti messi a concorso operano le riserve, previste dalla legge vigente, come meglio precisate nel presente bando;

Visto il vigente “Regolamento sulle modalità di reclutamento del personale” del Comune di Padova;

Visto il Testo Unico delle disposizioni concernenti lo Statuto degli impiegati civili dello stato di cui al D.P.R. 10 gennaio 1957, n. 3; Visto il D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 “Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa”;

Vista la Legge 8 Agosto 1990, n. 241 e successive modifiche e integrazioni, in materia di procedimento amministrativo e il D.P.R. 5

Aprile 2006, n. 184 recante il Regolamento per la disciplina in materia di accesso ai documenti amministrativi;

Visto l’art. 3, comma 6 della Legge 15 maggio 1997, n. 127 e successive modifiche e integrazioni contenente misure urgenti per lo snellimento dell’attività amministrativa;

Vista la Legge 5 febbraio 1992, n. 104 “Legge quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone portatrici di

handicap”;

Visto l’art. 57 del D.Lgs. 165/01 ed il D.Lgs. 198/2006 e successive modifiche ed integrazioni, per effetto dei quali il Comune garantisce le parità e pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso al lavoro e per il trattamento sul lavoro;

Considerato che è stata attivata la procedura di cui all’art. 34 bis del D.Lgs. n. 165/01;

Preso atto che nel caso in cui all’esito della predetta procedura di cui all’art. 34-bis del D.lgs n. 165/01 fossero individuati candidati idonei alla copertura di uno o più posti messi a concorso, il complessivo numero sarà conseguentemente ridotto e che, nel caso di totale copertura degli stessi, il concorso di cui all’oggetto non avrà luogo;

Preso atto che le assunzioni dei vincitori avverranno nel periodo di validità delle graduatorie secondo quanto previsto dal vigente piano dei fabbisogni di personale. Le assunzioni dei vincitori avverranno indicativamente negli anni 2020 e 2021 e comunque

potranno essere effettuate entro due anni dall’approvazione delle graduatorie finali di merito. Il Comune si riserva, in ogni caso, di

non procedere in tutto o in parte alle assunzioni dei vincitori qualora intervenissero normative vincolistiche o chiarimenti interpretativi ostativi alle assunzioni, in caso di pregiudizio ai vincoli di bilancio o, ancora, in caso di assenza di scoperture in dotazione organica.

 

SI RENDE NOTO CHE

 

il Comune di Padova indice il concorso pubblico n. 2020-GECO013-C1006, per esami, con eventuale preselezione, per l’assunzione a tempo indeterminato di n. 4 unità nel profilo di Istruttore Perito Agrotecnico, categoria C, con contratto di lavoro subordinato e con orario di lavoro a tempo pieno, il cui espletamento è subordinato all’esito negativo della procedura di mobilità di cui all’art. 34 bis del D.Lgs. 165/2001 e s.m.i.

 

POSTI RISERVATI

Sui posti messi a concorso operano le seguenti RISERVE, secondo quanto previsto dalle specifiche norme di legge:

- riserva fino al limite della copertura della quota d’obbligo a favore dei disabili (ai sensi dell’art. 1 e 3 della Legge 68/1999);

- riserva del 30% a favore dei volontari in ferma breve e ferma prefissata delle Forze armate congedati senza demerito ovvero durante il periodo di rafferma nonché ai volontari in servizio permanente, nonché agli ufficiali di complemento in ferma biennale e agli ufficiali in ferma prefissata che abbiano completato senza demerito la ferma contratta (ai sensi dell'art. 1014, comma 1 lett. a) e art. 678, comma 9, del D.Lgs. 66/2010), per un totale di n. 2 posti.

Il diritto alla riserva viene fatto valere solo per i candidati risultati idonei ed inseriti nella graduatoria finale di merito, fatte salve le diverse  disposizioni di legge.

 

Ai sensi dell’art. 5, commi 1 e 2, del D.P.R. 487/1994, la riserva di posti non può complessivamente superare la metà dei posti messi a concorso e, pertanto, se in relazione a tale limite, si imponga una riduzione dei posti da riservare, si osserverà il seguente ordine di precedenza:

  1. a) in primo luogo opera la riserva dei posti di cui all’ar7, comma 2, legge 68/99 a favore dei lavoratori disabili nei limiti della relativa quota d’obbligo;
  2. b) in secondo luogo opera la riserva di posti a favore dei militari delle Forze Armate di cui agli ar 678, comma 9, e 1014 del D. Lgs.

66/2010.

I posti eventualmente non utilizzati dal personale riservatario devono intendersi pubblici e saranno ricoperti mediante scorrimento delle graduatorie generali di merito.

 

ART. 1 –

CONTENUTI PROFESSIONALI DELLE COMPETENZE RICHIESTE

 

Il contenuto professionale del profilo di Istruttore Perito Agrotecnico, categoria C, prevede lo svolgimento delle seguenti attività, che sinteticamente si elencano a titolo esemplificativo e non esaustivo:

 

  • controllo e verifica della corretta esecuzione delle attività di manutenzione ordinaria e straordinaria di aree verdi urbane (parchi, giardini, banchine stradali, verde in prossimità dei corsi d’acqua alberi, strutture ludiche, piccoli manufatti edili, impianti a sevizio del giardino, ecc.);
  • controlli analitici e stime sull’intero patrimonio verde;
  • supporto all'attività di progettazione e alle fasi di esecuzione dei progetti di realizzazione e riqualificazione inerenti l’ambito

di competenza e di realizzazione di opere e interventi fitosanitari laddove necessario.

 

Per lo svolgimento di tali attività si richiedono le seguenti conoscenze, competenze e capacità professionali:

  • adeguate conoscenze su tutte le materie previste al successivo art. 11 “Materie di Esame”;
  • buona conoscenza della lingua inglese;
  • buona conoscenza dell’uso delle applicazioni informatiche più diffuse, con particolare riferimento ai sistemi informativi

geografici;

  • buone relazioni interpersonali e predisposizione al lavoro di gruppo;
  • capacità di agire in autonomia rispetto a criteri prestabiliti e di assunzione delle responsabilità richieste dal ruolo;
  • autonomia operativa e responsabilità del corretto e puntuale svolgimento delle funzioni attribuite.

 

 

ART. 2 –

REQUISITI PER L'AMMISSIONE

Per essere ammessi al concorso è necessario che i candidati siano in possesso dei seguenti requisiti:

  1. a) TITOLO DI STUDIO:

- Diploma di istruzione secondaria di secondo grado di:

  • Perito Agrario, conseguito presso un istituto tecnico agrario statale, paritario o legalmente riconosciuto (vecchio ordinamento) o

Diploma di istruzione secondaria di secondo grado rilasciato da un Istituto tecnico afferente al settore “tecnologico” indirizzo

“Agraria, agroalimentare e agroindustria” di cui al D.P.R. 15.03.2010 n. 88 (nuovo ordinamento);

  • Perito Agrotecnico  conseguito  presso  un  istituto  tecnico  agrario  statale,  paritario  o  legalmente  riconosciuto  (vecchio ordinamento) o Diploma di istruzione secondaria di secondo grado rilasciato da un Istituto tecnico afferente al settore “servizi”

indirizzo “Servizi per l’agricoltura e lo sviluppo rurale” di cui al D.P.R. 15.03.2010 n. 87 (nuovo ordinamento);

oppure titolo “assorbente”:

  • laurea “triennale” ex D.M. 270/2004, classe: L-25 Scienze e tecnologie agrarie e forestali; o laurea “triennale” ex D.M. 509/99, equiparata ai sensi del  D.I.  09.07.2009,  classe:  20- Scienze e tecnologie agrarie,  agroalimentari  e forestali;  o Diploma

Universitario (di durata triennale) ex L. 341/90, equiparato, ex D.I. 11/11/2011, ad una delle classi di laurea summenzionate;

oppure

  • laurea magistrale ex D.M. 270/2004, classe: LM- 69 Scienze e tecnologie agrarie; LM-73 Scienze e tecnologie forestali ed ambientali; o laurea Specialistica ex D.M. 509/99, classe: 74/S Scienze e gestione delle risorse rurali e forestali; 77/S Scienze e

tecnologie agrarie;

oppure

  • laurea conseguita secondo il “vecchio ordinamento” universitario,  ante DM 509/99, in: Scienze agrarie; Scienze agrarie tropicali e subtropicali; Scienze forestali, scienze forestali e ambientali o titolo equiparato ad una delle classi di laurea del

nuovo ordinamento.

Coloro che sono in possesso di un titolo di studio estero possono partecipare al concorso esclusivamente previo espletamento di una procedura di equiparazione ai sensi dell’art. 38, comma 3, del D.Lgs. 165/2001. Il candidato è ammesso con riserva qualora il provvedimento non sia ancora stato emesso dalle competenti autorità, ma sia stata avviata la relativa procedura, fermo restando che l’equivalenza dovrà essere obbligatoriamente posseduta al momento dell’assunzione.

La procedura di equiparazione deve essere rivolta alla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Funzione Pubblica, Corso Vittorio Emanuele II n. 116, 00186 ROMA e  avviata entro la data di scadenza del bando, a pena di esclusione dal concorso. Il modulo per la richiesta di equivalenza del titolo di studio estero è reperibile all’indirizzo: http://www.funzionepubblica.gov.it/strumenti-e-controlli/modulistica

 

  1. b) CITTADINANZA ITALIANA (sono equiparati ai cittadini italiani gli italiani non appartenenti alla Repubblica e i cittadini della Repubblica di San Marino e della Città del Vaticano) o della cittadinanza di uno degli stati membri dell’Unione Europea. Possono partecipare anche i familiari dei cittadini degli Stati membri dell’Unione Europea non aventi la cittadinanza di uno Stato membro che siano titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente e i cittadini di Paesi terzi che siano titolari del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo o che siano titolari dello status di rifugiato ovvero dello status di protezione sussidiaria.

I cittadini stranieri devono possedere, ai fini dell'accesso ai posti della Pubblica Amministrazione, i seguenti ulteriori requisiti:

  • godere dei diritti civili e politici negli stati di appartenenza;
  • essere in possesso, fatta eccezione della titolarità della cittadinanza italiana, di tutti gli altri requisiti previsti per i cittadini

della Repubblica;

  • avere adeguata conoscenza della lingua italiana;
  1. c) ETA' non inferiore agli anni 18 e non superiore ai 65;
  2. d) PATENTE DI GUIDA non inferiore alla ca “B”.
  3. e) ASSENZA DI CONDANNE PENALI E PROCEDIMENTI PENALI IN CORSO che impediscano, ai sensi delle vigenti disposizioni di legge in materia, la costituzione del rapporto di impiego con la Pubblica Amministrazione o che siano ritenute ostative, da parte di questa Amministrazione, all'instaurarsi del rapporto di impiego, in relazione alla gravità del reato e alla sua rilevanza rispetto al posto da ricoprire;
  4. f) IDONEITÀ FISICA all’impiego, per quanto di propria conoscenza. L’Amministrazione sottoporrà a visita medica il candidato da assumere per la verifica del possesso dell'idoneità fisica alle mansioni; a tale verifica saranno sottoposti anche gli appartenenti alle

categorie protette, le cui condizioni di disabilità non dovranno essere incompatibili con le mansioni da svolgere; in caso di esito

impeditivo conseguente all’accertamento sanitario, il contratto individuale non verrà stipulato.

  1. g) NON ESSERE STATI DESTITUITI, DISPENSATI, LICENZIATI, O DICHIARATI DECADUTI DA UN PUBBLICO IMPIEGO per persistente insufficiente rendimento o a seguito di procedimento disciplinare o per avere prodotto documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile;
  2. h) GODIMENTO DEI DIRITTI CIVILI E POLITICI e, pertanto, non essere esclusi dall'elettorato politico attivo;
  3. i) AVER ASSOLTO GLI OBBLIGHI DI LEVA MILITARE (solo per i candidati di sesso maschile nati entro il 31/12/1985).

 

I requisiti di cui sopra devono essere posseduti alla data di scadenza del termine di presentazione delle candidature e devono permanere al momento dell’assunzione, ad eccezione del requisito dell’età anagrafica.

 

ART. 3 - TRATTAMENTO ECONOMICO

Il trattamento economico previsto dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del Comparto “Funzioni Locali” è costituito dallo stipendio tabellare (alla data odierna pari a € 20.344,07 lordi annui per dodici mensilità), dall’indennità di comparto, dalla 13ª mensilità, dal trattamento economico accessorio, se dovuto, e da altri compensi o indennità contrattualmente previsti connessi alle specifiche caratteristiche della effettiva prestazione lavorativa.

Spetta inoltre, ove ricorrano i presupposti di legge, l’assegno per il nucleo familiare. Tutti i compensi sono soggetti alle ritenute fiscali, previdenziali ed assistenziali a norma di legge.

 

ART. 4 –

TERMINI E MODALITÀ’ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di partecipazione alla procedura, dovrà essere presentata, corredata della documentazione richiesta, dal 28 gennaio 2020 al 27 febbraio 2020 alle ore 12.00, esclusivamente collegandosi al portale “Istanze on-line” presente nel sito www.padovanet.it. L'iscrizione al concorso avviene esclusivamente tramite procedura informatica ai sensi di quanto previsto dall'art. 19, commi 4 e 12, del vigente Regolamento sulle modalità di reclutamento del personale.

Il termine indicato è da considerarsi perentorio e l’intempestività determina l’esclusione dalla procedura.

Si consiglia, a tal fine, di evitare l’invio della domanda negli ultimi giorni per non incorrere in problemi tecnici del sistema causati dall’eccessivo numero di accessi contemporanei.

Nel caso di presentazione di più domande sarà considerata esclusivamente l’ultima domanda acquisita al protocollo dell’Ente. Non verranno prese in considerazione domande trasmesse in forma diversa da quella sopra descritta.

 

É possibile presentare la domanda tramite due diverse modalità:

 

  • NUOVI UTENTI DEI SERVIZI ON-LINE DEL COMUNE DI PADOVA: ACCESSO CON SPID

Per l'iscrizione al concorso è necessario essere in possesso dell’identità SPID  (sistema di autenticazione previsto dall'Agenzia per

l'Italia   Digitale).   Per   maggiori   informazioni   su   SPID   e   sulle   modalità   di   richiesta   è   possibile   consultare   la   pagina https://www.spid.gov.it/richiedi-spid.

Una volta ottenute le credenziali SPID dal provider prescelto, è necessario entrare in “Istanze Online”, premere il bottone “ACCEDI”

(sulla testata del sito) e premere successivamente il bottone “Entra con SPID”.

Una volta autenticati, si deve compilare il modulo e allegare gli altri documenti richiesti (tra i quali, il pagamento della tassa di concorso) di cui al successivo art. 5. I file da allegare al sistema devono essere esclusivamente in formato .PDF. Il nome del file non deve contenere caratteri speciali, come punti, virgole, lettere accentate e spazi.

Non serve stampare, firmare e ricaricare la domanda, né allegare copia del documento di identità personale. E’ importante concludere la redazione della domanda confermandone l’invio premendo il bottone INVIA.

 

Le domande non inviate rimangono nello stato “Bozza”, non acquisiscono un numero di protocollo e pertanto sono da considerarsi domande mai inviate e mai pervenute all’Ente.

Per l’assistenza relativa a problemi di autenticazione/accesso (perdita della password, anomalie o errori di riconoscimento delle proprie credenziali) contattare il proprio fornitore SPID prescelto.

 

  • UTENTI GIA’ REGISTRATI SU ISTANZE ONLINE O REGIONE VENETO

Gli utenti già registrati su “Istanze on-line” prima del 17/07/2019 possono accedere con le credenziali (utente e password) rilasciate

dalla Regione Veneto, già in loro possesso.

E’ necessario entrare in “Istanze on-line”, premere il bottone “ACCEDI” (sulla testata del sito) e premere successivamente il bottone

“Entra con Regione Veneto”).

Una volta autenticati, si deve compilare il modulo di domanda online, stampare il modulo compilato (.pdf prodotto dalla domanda), firmarlo, scansionarlo e caricarlo nel sistema.

La domanda di concorso richiede di allegare una fotocopia del documento di identità personale e gli altri allegati richiesti al successivo art. 5. I file da allegare al sistema devono essere esclusivamente in formato .PDF. Il nome del file non deve contenere caratteri speciali, come punti, virgole, lettere accentate e spazi.

E’ importante concludere la redazione della domanda confermandone l’invio premendo il bottone INVIA.

Le domande non inviate rimangono nello stato “Bozza”, non acquisiscono un numero di protocollo e pertanto sono da considerarsi domande mai inviate e mai pervenute all’Ente.

Per l’assistenza relativa a problemi di autenticazione/accesso (perdita della password, anomalie o errori di riconoscimento delle proprie credenziali) compilare il modulo di richiesta di supporto presente al seguente url: https://sso.comune.padova.it/federa/help_form/assistenza.html).

 

 

NUMERO DI PROTOCOLLO

Terminato l’invio del modulo di domanda e della documentazione - dopo qualche minuto - sarà presente su “Istanze on-line” la ricevuta di protocollazione della domanda, che costituisce anche comunicazione di avvio del procedimento, e copia della domanda stessa.

Si raccomanda di conservare il numero di protocollo della domanda in quanto tale numero sarà utilizzato per identificare il candidato, in luogo del Cognome e Nome, in tutte le comunicazioni pubblicate sul sito internet istituzionale del Comune di

Padova per lo svolgimento della selezione.

 

Nella Gazzetta Ufficiale 4a Serie Speciale – Concorsi ed Esami – verrà pubblicato per estratto l’avviso del presente bando.

Il candidato con disabilità, beneficiario delle disposizioni contenute nell'art. 20 della legge 5 febbraio 1992, n. 104, e che intende avvalersene, ha l'onere di formulare nella domanda:

  • la dichiarazione del fatto di essere riconosciuto portatore di handicap ai sensi dell'art. 3 della legge 5 febbraio 1992, n.

104, e di avere diritto ai relativi benefici di legge;

  • la specificazione dell'ausilio e/o di tempi aggiuntivi eventualmente necessario/i per lo svolgimento della preselezione e/o della prova scritta e/o della prova orale in relazione alla propria disabilità. Tale richiesta deve essere accompagnata da certificazione medica specialista o del medico di base, attestante gli ausili e/o i tempi aggiuntivi necessari/o o quantomeno la patologia che consenta di quantificare gli ausili e/o i tempi aggiuntivi necessari/o all’avente diritto, in riferimento al tipo di handicap posseduto e al tipo di selezione o prova da sostenere;
  • la dichiarazione del fatto che, essendo il candidato affetto da invalidità uguale o superiore all'80%, non è ten uto a sostenere la prova preselettiva eventualmente prevista.

La presentazione della domanda di partecipazione al concorso implica accettazione di tutte le condizioni previste dal bando, nonché di tutte le norme regolamentari vigenti.

La formale compilazione del modulo di domanda costituirà, per gli elementi ivi contenuti, dichiarazione sostitutiva di certificazione e/o di atto notorio ai sensi del D.P.R. n. 445/2000. Le dichiarazioni sostitutive, così come previsto dagli artt. 46 e 47 del D.P.R. n.

445/2000, devono essere rese nella consapevolezza che saranno applicate sanzioni penali in caso di dichiarazioni false e mendaci e che il candidato decadrà dai benefici acquisiti in virtù della dichiarazione non veritiera ai sensi degli artt. 75 e 76 del medesimo

decreto.

I candidati devono dichiarare nel modulo di domanda, oltre a quanto previsto dall’art. 2, anche l’eventuale possesso di titoli che diano diritto all’applicazione delle riserve o delle preferenze previste dalla legge; tali titoli devono essere posseduti alla data di scadenza  del  termine  stabilito  per  la  presentazione  delle  domande  e  la  mancata  dichiarazione  degli  stessi  all’atto  della presentazione della domanda esclude il candidato dal beneficio della loro applicazione, in quanto equivale a rinuncia ad usufruire del beneficio.

Ai sensi dell’art. 39 del D.P.R. 445/2000, la firma in calce alla domanda non dovrà essere autenticata.

 

 

ART. 5

- DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE ALLA DOMANDA

Alla domanda deve essere allegata la seguente documentazione:

- copia scansionata della ricevuta di pagamento della tassa di concorso pari ad € 10,00, dalla quale risulti in maniera esplicita che il pagamento è andato a buon fine, effettuata con una delle seguenti modalità:

 

  • tramite bollettino postale  intestato  al  Comune  di  Padova  –  Servizio  Tesoreria  –  in  conto  corrente  n.  11420353,  indicando chiaramente i dati richiesti e la causale del versamento: “capitolo d’entrata 10013000 – tassa di partecipazione al concorso di Istruttore Perito Agrotecnico, categoria C”;
  • tramite bonifico bancario o in contanti presso qualunque sportello bancario a favore del Comune di Padova Codice IBAN IT37 A

03069 12117 100000046009 intestato a Tesoreria comunale – INTESA San Paolo SPA –, riportando la seguente causale “capitolo

d’entrata 10013000 – tassa di partecipazione al concorso di Istruttore Perito Agrotecnico, categoria C”;

- copia scansionata di un documento di identità personale in corso di validità, solo nel caso l'identificazione e l'accesso al portale

istanze on-line” non sia stato effettuato con l'identità SPID;

- copia scansionata della certificazione medico-sanitaria che indichi gli strumenti ausiliari utili e/o i tempi aggiuntivi allo svolgimento della preselezione o delle prove d'esame, o quantomeno la patologia che consenta di quantificare gli ausili e/o i tempi aggiuntivi necessari all’avente diritto, in riferimento al tipo di handicap posseduto e al tipo di selezione o prova da sostenere. Questa documentazione è obbligatoria solo per i candidati con disabilità, beneficiari delle disposizioni contenute nell'art. 20 della legge 5 febbraio 1992, n. 104 e che intendono avvalersi, nella preselezione e/o nelle prove d'esame, degli strumenti ausiliari e/o dei tempi aggiuntivi. La mancata produzione della documentazione vale come rinuncia al corrispondente beneficio;

- copia scansionata della certificazione medico-sanitaria da cui risulti che il candidato è un portatore di handicap con invalidità uguale o superiore all'80%. Questa documentazione è obbligatoria solo per i candidati portatori di handicap, beneficiari delle disposizioni contenute nell'art. 20 della legge 5 febbraio 1992, n. 104 e con invalidità pari o superiore all'80%, che intendono essere esentati dall'eventuale preselezione. La mancata produzione della documentazione vale come rinuncia al corrispondente beneficio;

- copia scansionata dell'attestazione di equiparazione o dell’avvio della richiesta di equivalenza del titolo di studio estero inviata alla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Funzione Pubblica - e la copia della ricevuta di spedizione.

 

La domanda di ammissione e i documenti allegati sono esenti dall'imposta di bollo ai sensi della Legge 23.08.1988 n. 370.

 

 

ART. 6

- CAUSE DI ESCLUSIONE DAL CONCORSO E REGOLARIZZAZIONE DELLE DOMANDE L’Amministrazione provvederà ad ammettere i candidati che abbiano presentato domanda, secondo le modalità ed entro i termini previsti dal presente bando e che risultino in possesso di tutti i requisiti richiesti sulla base delle dichiarazioni rese nel contesto della domanda.

Qualora le dichiarazioni rese siano incomplete o non risulti correttamente comprovato il pagamento della tassa di concorso o la documentazione sia stata prodotta in forma imperfetta, l’Ufficio Concorsi potrà richiedere ai candidati di regolarizzare e/o integrare la domanda; i candidati che non provvederanno a regolarizzare la loro posizione entro il termine che gli sarà assegnato, verranno esclusi dal concorso.

Oltre al mancato possesso dei requisiti previsti per l’accesso all’art. 2 o la mancata regolarizzazione/integrazione della domanda nel termine assegnato, costituiscono motivo di esclusione dal concorso:

− la presentazione della domanda oltre la scadenza prevista dal bando;

− la trasmissione della domanda con modalità non conformi a quella indicata all’art. 4 del presente bando.

 

La mancata presenza alla preselezione o anche ad una sola prova d’esame è considerata rinuncia alla partecipazione al concorso. L’esclusione dal concorso, con l’indicazione dei relativi motivi, sarà comunicata ai candidati interessati tramite posta elettronica certificata o in mancanza, tramite e-mail.

Qualora non sia indicato il domicilio presso il quale dovranno essere fatte pervenire le altre comunicazioni relative al concorso in oggetto, queste saranno effettuate all’indirizzo anagrafico indicato nella domanda di partecipazione.

Lo svolgimento dell’istruttoria è curato, come da Regolamento comunale sulle modalità di reclutamento del personale, dal Settore

Risorse Umane.

 

ART. 7 - PRESELEZIONE

L’Amministrazione si riserva di procedere, prima delle prove d’esame, alla preselezione qualora il numero dei candidati, esclusi

coloro che ne sono esonerati, superasse le 200 unità.

L’eventuale preselezione, che non è prova d’esame, consisterà nella somministrazione di test a risposta multipla per la verifica delle attitudini e della professionalità dei candidati e la loro potenziale rispondenza alle caratteristiche proprie delle attività in questione, con le più ampie garanzie di trasparenza, imparzialità e pari opportunità.

I quesiti potranno verificare una serie di fattori specifici quali ad esempio: cultura generale e materie oggetto delle prove, ivi compresa la conoscenza dell'uso delle applicazioni informatiche più diffuse e della lingua inglese, nonché test volti a verificare le capacità trasversali quali il ragionamento logico, verbale, numerico, astratto, spaziale, la velocità e la precisione, la resistenza allo stress e il problem solving, in relazione all'attività del profilo professionale per il quale si concorre.

I candidati devono presentarsi per l’espletamento dell'eventuale preselezione e delle prove d'esame nelle date e nelle sedi che saranno comunicate tramite pubblicazione sul sito internet www.padovanet.it, esibendo un valido documento di identità munito di fotografia.

 

 

 

 

Sono esonerati dalla prova preselettiva

 

ART. 8

– ESONERO DALLA PRESELEZIONE

 

coloro che hanno titolo al beneficio di cui all'art. 20, comma 2 bis, della legge 104/1992  che avranno dichiarato nella candidatura di averne diritto e volersene avvalere fornendo la necessaria documentazione;

La condizione di esonero deve essere espressamente dichiarata nella domanda.

 

ART. 9

- SEDI E DATE SVOLGIMENTO PROVE

Nel sito internet www.padovanet.it, saranno pubblicate le seguenti comunicazioni:

- dal giorno 24 marzo 2020, la comunicazione sull’eventuale svolgimento della preselezione o meno, il calendario e la relativa sede;

- dal giorno 24 marzo 2020, l’elenco dei candidati tenuti a sostenere l’eventuale preselezione (con riferimento al numero di protocollo assegnato alla domanda di partecipazione e alla data di nascita).

Dette pubblicazioni nel sito Internet hanno valore di notifica a tutti gli effetti e nei confronti dei candidati che hanno presentato domanda entro il termine fissato dal bando e che devono sostenere la preselezione; pertanto, ai candidati non sarà data alcuna comunicazione personale.

Il punteggio conseguito nella preselezione non viene conteggiato ai fini della formazione della graduatoria finale di merito, ma esclusivamente per la formazione della graduatoria degli ammessi alla successiva prova scritta.

Effettuata la preselezione, verrà compilata una graduatoria in ordine decrescente del punteggio attribuito a ciascun candidato secondo

i criteri fissati dalla Commissione Esaminatrice.

L’esito della preselezione, l’elenco dei candidati (con riferimento al numero di protocollo assegnato alla domanda di partecipazione e alla data di nascita) ammessi alla prova scritta, il calendario e la sede di svolgimento della stessa saranno pubblicati nel sito internet www.padovanet.it

Verranno ammessi alla prova d'esame, a condizione della successiva verifica con esito positivo dell'ammissibilità delle rispettive candidature:

1) i primi 200 candidati in ordine di graduatoria;

2) tutti i candidati che avranno conseguito il medesimo punteggio rispetto a quello conseguito dal candidato collocato nella posizione n. 200;

3) i candidati esonerati dalla procedura preselettiva, in base a quanto previsto all'art. 8.

Detta pubblicazione nel sito Internet ha valore di notifica a tutti gli effetti e nei confronti dei candidati che sono ammessi alla/e prova/e scritta/e; pertanto, ai candidati non sarà data alcuna comunicazione personale.

Ai candidati non ammessi per mancanza dei requisiti previsti dal bando, viene data comunicazione personale all’indirizzo pec o e- mail indicato nella domanda.

 

ART. 10

– SVOLGIMENTO DEL CONCORSO

Le prove d’esame, che verteranno nelle materie indicate al successivo art. 11 “Materie d’esame”, sono costituite da: una prova scritta a contenuto teorico-pratico ed una prova orale alla quale accederanno i concorrenti che avranno riportato nella prova scritta una votazione non inferiore a 21/30; la prova orale si intende superata con il conseguimento di un punteggio non inferiore a 21/30.

L'esito della prova scritta e l’elenco dei candidati che l’hanno superata saranno pubblicati, unitamente al calendario e alle sedi di svolgimento della prova orale, sul sito internet www.padovanet.it, senza ulteriori formalità.

Tale avviso ha valore di notifica a tutti gli effetti, pertanto, ai candidati ammessi a sostenere la prova orale, non sarà data alcuna comunicazione personale. La prova orale si svolgerà in un'aula aperta al pubblico, di capienza idonea ad assicurare la massima partecipazione.

I soli candidati ammessi a sostenere la prova orale dovranno produrre un curriculum vitae, nelle forme previste dal D.P.R.

445/2000, con le modalità e i termini che saranno indicati nella predetta comunicazione di ammissione alla prova orale.

Per sostenere tutte le prove d’esame i candidati dovranno presentare idoneo documento di riconoscimento munito di fotografia.

La mancata presenza alla preselezione o anche ad una sola prova d’esame è considerata rinuncia da parte del candidato e comporterà l’esclusione dal concorso.

 

ART. 11

– MATERIE D’ESAME

Le prove d’esame di cui al precedente art.10 verteranno sui seguenti programmi:

 

-  prova scritta, a contenuto teorico-pratico, consistente nello svolgimento di quesiti a risposta sintetica e/o nella soluzione di casi con enunciazioni teoriche nelle seguenti materie:

  • nozioni di agronomia;
  • cenni di botanica: anatomia, morfologia e fisiologia delle piante;
  • conoscenza e riconoscimento pratico delle principali specie del verde ornamentale;
  • arboricoltura ornamentale;
  • tappeti erbosi: realizzazione e cura;
  • realizzazione di aiuole e addobbi floreali;

 

  • piante erbacee perenni, messa a dimora e cura;
  • arbusti e cespugli ornamentali, messa dimora e cura;
  • fitopatologia delle piante ornamentali;
  • stima del valore ornamentale delle alberature;
  • computi metrici delle opere a verde;
  • contabilità dei lavori pubblici e principali documenti degli appalti;
  • macchine per giardinaggio;
  • dispositivi di protezione individuale;
  • cantiere stradale;
  • impianti d’irrigazione: principi base per realizzazione e manutenzione;
  • progettazione del verde in ambito pubblico – opere e servizi: progettazione e realizzazione di opere o conduzione di servizi e

forniture, nel campo della gestione del patrimonio verde o delle attrezzature destinate ad utilizzo pubblico;

  • tutela ambientale:  sostenibilità  ambientale,  criteri  ambientali  minimi,  PAN  e  tecniche  di  gestione  a  ridotto  impatto ambientale.

 

-  prova orale sulle seguenti materie:

  • materie oggetto della prova scritta;
  • riconoscimento piante;
  • nozioni sull’ordinamento degli enti locali;
  • accertamento della conoscenza dell’utilizzo delle applicazioni informatiche più diffuse;
  • accertamento della conoscenza della lingua Inglese.

 

Al termine della prova orale, alla presenza della Commissione esaminatrice, seguirà un colloquio motivazionale.

 

ART. 12 -

GRADUATORIE E PREFERENZE A PARITÀ DI PUNTEGGIO

La graduatoria finale di merito verrà formulata dalla Commissione Esaminatrice sommando i voti conseguiti nella prova scritta e nella prova orale.

La graduatoria finale di merito verrà formulata dal Settore Risorse Umane applicando, a parità di punti, i titoli di preferenza di seguito indicati, ai sensi dell’art. 5 del D.P.R. n. 487/1994 e s.m.i.:

  1. gli insigniti di medaglia al valore militare;
  2. i mutilati ed invalidi di guerra ex combattenti;
  3. i mutilati ed invalidi per fatto di guerra;
  4. i mutilati ed invalidi per servizio nel settore pubblico e privato;
  5. gli orfani di guerra;
  6. gli orfani dei caduti per fatto di guerra;
  7. gli orfani dei caduti per servizio nel settore pubblico e privato;
  8. i feriti in combattimento;
  9. gli insigniti di croce di guerra o di altra attestazione speciale di guerra nonché i capi di famiglia numerosa;
  10. i figli dei mutilati e degli invalidi di guerra ex combattenti;
  11. 1 i figli dei mutilati e degli invalidi per fatto di guerra;
  12. i figli dei mutilati e degli invalidi per servizio nel settore pubblico e privato;
  13. i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati e le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti in guerra;
  14. i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati e le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti per fatto di guerra;
  15. i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati e le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti per servizio nel

settore pubblico e privato;

  1. coloro che abbiano prestato servizio militare come combattenti;
  2. coloro che abbiano prestato lodevole servizio a qualunque titolo, per non meno di un anno, presso il Comune di Padova;
  3. i coniugati ed i non coniugati con riguardo al numero dei figli a carico;
  4. gli invalidi ed i mutilati civili;
  5. militari volontari delle Forze Armate congedati senza demerito al termine della ferma o rafferma.

 

A parità di merito e di titoli di preferenza, la precedenza nelle graduatorie è determinata:

  • dal numero dei figli a carico, indipendentemente dal fatto che il candidato sia coniugato o meno;
  • dall'aver prestato lodevole servizio nelle amministrazioni pubbliche (si considera lodevole servizio quello prestato senza mai

incorrere in sanzioni disciplinari e con valutazione positiva);

  • dalla minore eta' anagrafica del candidato.

L’Ufficio applicherà le preferenze soltanto a coloro che le abbiano indicate nella domanda all’atto della presentazione della

stessa.

I concorrenti che abbiano superato la prova orale dovranno far pervenire, entro il termine di giorni 10 decorrenti dal giorno successivo a quello in cui hanno sostenuto il colloquio, i documenti redatti nelle apposite forme di cui al D.P.R. n. 445/00 artt. 19, 46 e 47, attestanti il possesso dei titoli di riserva e/o di preferenza, già indicati espressamente nella domanda, dai quali risulti, altresì, il

 

possesso dei requisiti alla data di scadenza del termine utile per la presentazione della domanda di ammissione al concorso.

Si precisa che le dichiarazioni sostitutive di certificazione relative ai titoli di riserva e/o preferenza, rese ai sensi degli artt. 46 e 47 del T.U. n. 445/2000, devono contenere tutti gli elementi necessari affinché l’Amministrazione sia posta nella condizione di poter determinare con certezza il possesso del titolo, pena la mancata applicazione del titolo di riserva e/o preferenza.

Si applicano comunque anche per questa fattispecie le regole stabilite dall’art. 4, comma 4, D.P.R. 487/1994,  relativamente alla dispersione di comunicazioni dipendenti da inesatta indicazione del domicilio da parte del concorrente oppure da mancata o tardiva comunicazione del cambiamento dell'indirizzo indicato nella domanda, o per eventuali disguidi postali o telegrafici o comunque imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore.

La graduatoria finale di merito e la graduatoria dei vincitori sono approvate con determinazione del Responsabile del Settore Risorse

Umane. La graduatoria dei vincitori è pubblicata all’Albo Pretorio on-line (https://serviziweb4.comune.padova.it/albo/)

per 15 giorni, in forma integrale. Dalla data di pubblicazione decorre il termine per le eventuali impugnazioni.

La graduatoria finale di merito potrà essere utilizzata anche per l'affidamento di contratti a tempo determinato, con orario

full-time o part-time, di personale della stessa categoria e profilo professionale.

Saranno applicate, per l’utilizzo delle graduatorie finali di merito per assunzioni a tempo determinato, le disposizioni e le limitazioni previste dalla legge e dai C.C.N.L, in particolare quelle relative al periodo di durata massima del rapporto consentito tra lo stesso datore di lavoro e il medesimo lavoratore, per effetto di una successione di contratti riguardanti lo svolgimento delle mansioni della medesima categoria. Le graduatorie potranno essere utilizzate da altri enti, se consentito dalle leggi vigenti nel tempo.

 

ART. 13

- ASSUNZIONE IN SERVIZIO E VERIFICA DEI REQUISITI

I vincitori del concorso, entro 30 giorni dal ricevimento della comunicazione di assunzione e prima della stipulazione del contratto individuale di lavoro, dovranno dichiarare, sotto la propria responsabilità di non avere altri rapporti di impiego pubblico o privato; in caso contrario dovranno presentare la dichiarazione di opzione per il nuovo posto.

La verifica delle dichiarazioni rese e del possesso dei requisiti dichiarati sarà effettuata prima di procedere all’assunzione nei confronti dei vincitori del concorso. Il riscontro delle dichiarazioni mendaci o la mancanza dell’effettivo possesso dei requisiti comporterà

l’esclusione dal concorso, nonché eventuali conseguenze di carattere penale.

L’Amministrazione potrà disporre in qualunque momento, con provvedimento motivato, l’esclusione dal concorso per difetto dei requisiti prescritti.

Nell’ipotesi in cui all’atto dell’assunzione, il candidato vincitore risultasse aver riportato condanne penali o avere procedimenti penali in corso, l’Amministrazione si riserva di valutare, a proprio insindacabile giudizio, l’ammissibilità dello stesso al lavoro, in relazione alla verifica della gravità del reato e della sua rilevanza in relazione al posto da ricoprire.

Espletate le procedure di cui ai paragrafi precedenti e a seguito dell’esito positivo delle visite mediche, i vincitori del concorso devono sottoscrivere il contratto individuale di lavoro ed assumere servizio alla data ivi indicata. La mancata presentazione in servizio entro il

termine stabilito costituisce giusta causa di immediata risoluzione del rapporto di lavoro senza diritto ad alcuna indennità.

Il termine per l’assunzione in servizio è altresì prorogato, a domanda, nei casi in cui le vigenti disposizioni di legge consentono o prevedono il collocamento in aspettativa o l’astensione dal servizio.

In ogni caso le assunzioni saranno effettuate compatibilmente con quanto consentito dalla legislazione vigente al momento delle assunzioni e dalle disponibilità finanziarie del bilancio comunale.

I concorrenti da assumere saranno tenuti a presentare tutti i documenti necessari e quant’altro richiesto a termini di Regolamento prima della firma del contratto individuale.

L’Amministrazione è tenuta a procedere a idonei controlli, anche a campione, sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive di certificazione/atto di notorietà ai sensi dell’art. 71 del D.P.R. 445/00.00.

 

ART. 14

- TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI

In relazione ai dati personali trattati da parte del Settore Risorse Umane, per la gestione della presente procedura, ai sensi degli artt.13 e14 del Reg. UE 2016/679 si informa che:

  • il titolare del trattamento dei dati è il Comune di Padova (protocQuesto indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.);
  • il dato di contatto del Responsabile della Protezione dei Dati è IPSlab SrQuesto indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.);
  • il Comune si può avvalere, per il trattamento dei dati, di soggetti terzi (individuati quali responsabili del trattamento) sulla base di

un contratto od altro atto giuridico;

  • i dati personali sono trattati per le finalità istituzionali assegnate al Comune ed il trattamento è necessario per l'esecuzione di un compito di interesse pubblico o connesso all'esercizio di pubblici poteri; gli uffici acquisiscono unicamente i dati obbligatori per

l’avvio e la conclusione della procedura di cui al presente bando;

  • il trattamento avviene sia in forma cartacea/manuale che con strumenti elettronici/informatici;
  • il trattamento viene svolto in osservanza di disposizioni di legge o di regolamento per adempiere agli obblighi ed alle facoltà ivi

previsti in capo agli enti locali;

  • vengono trattati i dati relativi ai rapporti di lavoro indicati nel presente bando;
  • non vengono adottati processi decisionali esclusivamente automatizzati (e pertanto senza intervento umano) che comportino

l’adozione di decisioni sulle persone;

  • la comunicazione dei dati a terzi soggetti avviene sulla base di norme di legge o di regolamenti;
  • i dati vengono conservati per la durata prevista dalla vigente normativa in materia di conservazione dati/documenti cartacei/digitali

della pubblica amministrazione;

  • il mancato conferimento dei dati al Comune comporta l’impossibilità alla partecipazione alla procedura concorsuale;

 

  • il trattamento dei dati è improntato ai principi di correttezza, liceità e trasparenza, nel rispetto della riservatezza degli stessi;
  • gli interessati (ossia le persone fisiche cui si riferiscono i dati personali) hanno il diritto all’accesso ai dati, alla rettifica, alla

limitazione o opposizione al trattamento per motivi legittimi ed espressi, a presentare reclamo all’Autorità Garante della privacy;

  • la pubblicazione dei dati personali avviene nei casi e con i limiti previsti dalla vigente normativa.

 

ART. 15

- NORME DI RINVIO E FINALI

In ottemperanza a quanto previsto all’art. 8 della legge 241/1990, si comunica che:

  • la ricevuta di ricezione della domanda è da considerarsi istanza di avvio del procedimento e pertanto l’amministrazione non darà comunicazioni ulteriori rispetto a quanto previsto dalla normativa citata;
  • il procedimento si concluderà entro sei mesi dalla data di pubblicazione del presente bando;
  • la tutela giurisdizionale si attua davanti al Tribunale Amministrativo Regionale;
  • il responsabile del procedimento è la dott.ssa Sonia Furlan.

Per quanto non espresso si rinvia al DPR 445/2000, al D.Lgs. 165/2001 ed al Regolamento sulle modalità di reclutamento del

personale. Il Comune di Padova si riserva la facoltà di revocare, sospendere o prorogare il concorso per motivi di pubblico interesse.

 

 

UFFICI DI CONSULTAZIONE DEL BANDO DI CONCORSO E INFORMAZIONI

  • Ufficio Concorsi e Mobilità – Settore Risorse Umane – Comune di Padova presso Palazzo Moroni – Via Municipio n. 1 – 35122

Padova – tel. 049/8205483 (tutti i giorni dalle ore 09:00 alle 12:00 e il giovedì dalle ore 15:00 alle 17:00) – fax 049/8207116 - e-

mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

  • Ufficio Relazioni col Pubblico (U.R.P.) del Comune di Padova presso Palazzo Moroni – Via Oberdan n. 1 – 35122 Padova – tel.

049/8205572 – e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

  • Uffici Decentrati di Quartiere del Comune di Padova:
  • Quartiere 1 CENTRO – P.zza Capitaniato n. 19;
  • Quartiere 2 NORD – Via Curzola n. 15;
  • Quartiere 3 EST – Via Boccaccio, 80;
  • Quartiere 4 SUD-EST – Via Guasti n. 12/C;
  • Quartiere 5 SUD-OVEST – Piazza Napoli n. 40;
  • Quartiere 6 OVEST – Brentella – Via Dal Piaz n. 3.

 

PER INFORMAZIONI: Ufficio Concorsi e Mobilità – Settore Risorse Umane – Comune di Padova presso Palazzo Moroni – Via

Municipio n. 1 – 35122 Padova – tel. 049/8205483 tutti i giorni dalle ore 10:00 alle 12:00 e il giovedì dalle ore 15:00 alle 17:00– fax

049/8207116 - e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

ART. 16 - ACCESSO AGLI ATTI

Ai sensi della L. 241/90 e successive modifiche e integrazioni si precisa che l’accesso agli atti è garantito dalla Dott.ssa Emanuela

Zaramella.

 

 

Il CAPO SETTORE RISORSE UMANE

dott.ssa Sonia Furlan